Senti parlare spesso di questo Meta Business Manager: tra articoli di blog e pagine dell’assistenza Facebook, sembra un’entità astratta, che non trova una collocazione chiara nella tua mente. O nel tuo ufficio. Proviamo con un esempio.
È lunedì mattina. Vorresti lanciare una campagna sui social per promuovere un webinar, ma l’account pubblicitario è intestato a un ex collaboratore. Il tuo capo non ricorda la password. L’agenzia attuale non ha creato l’account storico e non ne ha il controllo.
Suona familiare? Il problema, di solito, non è tecnico, ma di proprietà. Il Meta Business Manager può essere la soluzione.
In questo articolo scoprirai cos’è il Meta Business Manager e perché lasciarlo vegetare in solitudine nel mondo del web non è la scelta più saggia.
PS. Leggi fino alla fine per avere 3 consigli operativi da parte del nostro team social!
Sommario
ToggleCos'è il Meta Business Manager e perché non è tuo nemico
Non è uno strano trend di TikTok, né una piattaforma per programmatori.
Il Meta Business Manager (detto anche Facebook Business Manager) è una piattaforma gratuita, che permette ad aziende e professionisti di gestire in un unico posto tutte le risorse di marketing su Facebook, Instagram e WhatsApp.
Pagine, account pubblicitari, cataloghi, pixel: tutto centralizzato, tutto organizzato, con la possibilità di decidere chi può accedere a cosa.
Ma non si limita a questo. Determina anche la proprietà delle Pagine aziendali. Per eseguire azioni rilevanti, come eliminare una Pagina o creare nuovi account legati alla tua azienda, è necessario essere configurati come proprietari all’interno del Business Manager.
Pensi di non averlo? Ti sbagli.
Meta spesso crea una struttura di business “di base” quando crei una Pagina aziendale su Facebook o passi a un account per professionisti su Instagram. Potrebbe quindi già esistere… ma tu potresti non esserne il proprietario.
In termini pratici, potresti non avere accesso a risorse specifiche e non poter svolgere diverse attività fondamentali. Se invece è impostato correttamente ti facilita la vita.
Perché devi usarlo anche se "per ora te la cavi"
Le pagine girano, i post escono, le stories ci sono. A cosa serve questo Business Manager se puoi già fare tutto?
Spoiler: serve perché in realtà non puoi fare tutto. Quello che non vedi sono una serie di rischi sotto la superficie che ti colpiranno nel momento meno opportuno.
Li elenchiamo qui di seguito:
- La proprietà delle tue pagine non è garantita: se un collaboratore esterno o un’agenzia gestisce le tue pagine e interrompe il rapporto senza trasferirti i permessi, rischi di perdere tutto: dati, storico, accessi.
- Addio alle campagne pubblicitarie: hai presente la campagna per portare traffico al sito per cui hai aperto i social? Scordala. Al massimo potrai sponsorizzare direttamente dalle Pagine, ma con molte limitazioni.
- Il tuo shop smette di esistere: non puoi gestire il catalogo prodotti, non puoi taggare articoli nei post. In parole povere: non puoi vendere.
- Scordati la spunta blu: hai presente l’amata spunta blu? Ecco, senza il BM non puoi procedere con la verifica della tua attività, fondamentale per sbloccare funzionalità avanzate, come l’assistenza.
- Nessun controllo su chi fa cosa: non puoi assegnare ruoli specifici. Vuoi limitare i permessi di un’agenzia esterna? Senza Business Manager, la gestione degli utenti diventa un caos, senza gerarchie.
Ora che ti abbiamo spaventato un po’ arrivano le belle notizie.
Il primo passo per evitare tutto questo è semplice: verifica che le tue pagine abbiano già un Business Manager di appartenenza e che tu sia al suo interno con pieni poteri.
Come si accede e si configura - senza impazzire
Torniamo ora alla tua campagna che volevi lanciare all’inizio. Dopo una breve verifica scopri che la tua pagina non ha un Business Manager.
La buona notizia è che non serve essere uno sviluppatore per crearlo. Bastano pochi passaggi fatti con attenzione:
— Vai su business.facebook.com e accedi con il tuo profilo Facebook personale. Sì, serve un account personale ma niente panico. Meta vuole sapere chi sei, le tue attività resteranno separate dalla tua vita privata.
— Crea il tuo Business Manager inserendo il nome dell’azienda, il tuo nome e la mail aziendale. In cinque minuti hai il tuo pannello di controllo, che ti inserisce automaticamente come Persona con pieni poteri.
— Aggiungi le altre Persone della tua azienda: possono essere il responsabile marketing o il direttore commerciale.
— Aggiungi le tue Risorse: una volta nel pannello, collega le pagine Facebook che gestisci, l’account Instagram, WhatsApp Business e l’account pubblicitario. Se non hai ancora un account pubblicitario, puoi crearlo direttamente da qui.
— Assegna ogni Risorsa alle Persone che hai inserito, ma sopratutto a te stesso.
— Invita il tuo team o le agenzie esterne: ora è il turno dell’agenzia. Assegna i ruoli di Partner e decidi chi può vedere o modificare cosa. Niente più password condivise su WhatsApp tra freelance e dipendenti. L’unica password di cui hai bisogno è quella con cui accedi a Facebook.
Dopo questi passaggi il BM è creato e pronto per partire.
Ti ricordi della tua campagna? Ora per farla partire non hai bisogno degli accessi di Instagram o dell’account pubblicitario perché è tutto ordinato e intestato a te tramite il Business Manager. Basterà fare l’accesso.
Vuoi spiccare? Fai così
Ricorda che il Business Manager è uno strumento utilissimo, ma permaloso con chi non lo imposta correttamente.
Ti lasciamo qui tre consigli dalle nostre social media manager per una sua gestione ottimale:
- Tieni due persone interne all’azienda dentro il BM. Non una, due. Se una perde l’accesso, l’altra salva la situazione. È la prima regola che condividiamo con ogni nuovo cliente
- Attiva l’autenticazione a due fattori per ogni amministratore. Sì, è quel passaggio in più che nessuno vuole fare. Fallo lo stesso. È il lucchetto che tiene al sicuro tutto quello che hai costruito.
- Monitora le persone che sono interne al BM: crea un file excel in azienda che tenga conto di chi è all’interno, con quale mail aziendale e il relativo account personale.