Web Marketing Festival 2019: verso un’innovazione consapevole

Si è svolta al Palacongressi di Rimini il 20, 21 e 22 giugno la 7° edizione del Web Marketing Festival, il più grande Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, ecco qualche numero:

  • +21.000 presenze
  • +70 eventi
  • +500 invitati tra speaker e ospiti
  • +55 sale formative
  • +500 espositori e partner

Il Web Marketing Festival è una tre-giorni dedicata alla formazione e all’intrattenimento. Un punto fermo per professionisti e appassionati che desiderano perfezionare e aggiornare le proprie competenze in ambito di Digital Transformation e Digital Innovation.

All’intento formativo, senza dubbio predominante, si aggiungono intermezzi ed eventi satellite dedicati all’arte, alla cultura, all’intrattenimento, al business e al networking. È proprio l’intenso lavoro di co-creazione tra imprese, persone e istituzioni a fare del Web Marketing Festival un importante acceleratore di innovazione per il Paese e la società. Non a caso «WMF significa anche We Make Future», come sostiene l’ideatore del Festival Cosmano Lombardo.

Quest’anno il format è stato ulteriormente arricchito rispetto agli scorsi anni, con un’offerta formativa che ha toccato numerosissimi argomenti: dall’Intelligenza Artificiale ai Cambiamenti Climatici, dai Social Media al Cyberbullismo. Sul palco principale sono inoltre salite personalità quali Domenico Lucano, Roberto Saviano, Chiara Cocchiara e Pietro Milillo, giusto per fare qualche nome.

Le aree del Web Marketing Festival

Come ogni anno, l’Area Espositiva del Web Marketing Festival ha ospitato numerosi sponsor appartenenti al mondo digital, tech ed editoriale tra cui LinkedIn, Salesforce, CISCO, GetResponse, HP, Mediaset Infinity e altri ancora. Fuori dalle sale formative è stato infatti possibile esplorare i numerosi espositori, acquistare libri, e approfittare di un servizio di Job Placement sviluppato appositamente per avvicinare partecipanti e aziende.

Un ampio spazio è stato dedicato al tema delle startup con la Startup Competition – la più grande d’Italia con un montepremi totale di oltre 750.000€. Sempre legata al mondo delle startup è l’Area Innovation Technology, riservata all’esposizione di prototipi e progetti in fase di sviluppo.

Ai più giovani sono stati dedicati il WMF Lab, un progetto realizzato in collaborazione con Università e Istituti per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, e la seconda edizione della StartUp Competition Young.

Il Mainstage ha ospitato numerosi e interessanti talk motivazionali su temi di attualità e sul mondo dell’innovazione. In particolare, un tema molto sentito e riproposto in ogni edizione è quello dell’inclusività. Coerentemente con questo obiettivo, gli interventi del Mainstage hanno riguardato i temi dell’integrazione, della robotica applicata in ambito sanitario e riabilitativo, e dell’accessibilità – con la traduzione simultanea degli speech nella Lingua Italiana dei Segni (LIS).

Web Marketing Festival 2019

Foto e foto di copertina di: Web Marketing Festival

I temi trattati al Web Marketing Festival

Il Web Marketing Festival si rivolge a diverse tipologie di pubblico. Dai neofiti del mondo digital ai professionisti e alle agenzie, passando per gli imprenditori, gli startupper, le associazioni no-profit e gli studenti. L’evento è insomma destinato a chiunque desideri utilizzare gli strumenti digital per far crescere la propria attività e per mantenere o rafforzare i contatti con i propri clienti.

La necessità di soddisfare un pubblico tanto ampio e variegato ha portato gli organizzatori a strutturare il Festival per aree tematiche. Ad ogni area tematica è dedicata una sala, così da consentire ai partecipanti di spostarsi liberamente da un’aula all’altra a seconda dei propri interessi.

Attraverso numerose tipologie di eventi – speech, show, workshop e contest – vengono esplorati ogni anno moltissimi temi, tra cui:

  • Web Marketing e Advertising
  • Digital Transformation e Digital Innovation
  • Comunicazione e Giornalismo
  • Startup e Imprenditorialità
  • Design
  • Management
  • Sostenibilità e Cambiamenti Climatici
  • IoT
  • Robotica e Intelligenza Artificiale
  • Blockchain e Criptovalute
  • HR
  • Crowdfunding
  • Cyberbullismo e molti altri ancora.

Un’attenzione particolare viene posta sul concetto di innovazione tecnologica e digitale come punto di partenza per l’innovazione sociale. La ricchezza di risorse, competenze e prodotti tecnologici deve essere impiegata nel migliore dei modi attraverso l’integrazione di diversi saperi ed esperienze. Solo così sarà possibile generare benefici non solo per imprese e organizzazioni, ma per l’intera comunità.

Verso il Web Marketing Festival 2020

Sul sito ufficiale è già possibile acquistare i biglietti per il Web Marketing Festival 2020 ad un prezzo scontato. Noi non possiamo fare a meno di consigliarvi di partecipare: ne vale davvero la pena!

 

Debora,
Web Content Editor

Search Marketing Connect 2018: i temi trattati

Si è conclusa sabato 15 Dicembre al Palacongressi di Rimini la 13° edizione del Search Marketing Connect, l’evento firmato Search On Media Group e destinato agli oltre 7.000 professionisti dei motori di ricerca in tutta Italia. Nato nel 2006 su richiesta della community del Forum GT, l’evento si concentra sull’approfondimento dei trend del settore e sulla condivisione di esperienza, networking e momenti di riflessione.

Search Marketing Connect 2018

10 sale e 50 interventi, condotti da altrettanti esperti e relativi a 6 diverse tematiche (SEO, Web Analytics, PPC, Google Tool, Content Marketing e Altri Canali), e un’area espositiva che i partecipanti hanno potuto sfruttare per conoscere le realtà del settore – sia B2B che B2C – e sviluppare nuove opportunità di collaborazione. La ben studiata suddivisione degli argomenti per aree tematiche ha consentito ai partecipanti di creare programmi di apprendimento personalizzati, concentrati sullo sviluppo di competenze specifiche.

Non solo teoria

Sin dalle origini, il Search Marketing Connect ha trattato i diversi temi legati al mondo SEO servendosi non solo di spiegazioni teoriche, ma anche di workshop, analisi di case study e di focus mirati. Tra gli “hot topics” di questa edizione figurano:

  • l’ottimizzazione della pagina: la leggibilità del testo, la corretta distribuzione delle parole chiave e altre pratiche base della SEO;
  • l’ottimizzazione generale dovuta a fattori come il Mobile First Indexing e l’Open Graph di Facebook;
  • l’importanza dei contenuti e delle strategie di content capaci di attrarre e trattenere l’utente sul sito (o di convertirlo nel caso di una campagna paid);
  • i principali miti da sfatare in ambito SEO.

Vediamo più nello specifico i temi trattati e come sono stati strutturati gli interventi. Per semplificare la lettura, abbiamo suddiviso gli interventi per tematica.

L’evento è iniziato con Nicola Briani che ha presentato uno speech a tema Machine Learning e Intelligenza Artificiale, due tecnologie presenti ormai in pressoché ogni ambito della nostra vita e sempre più utilizzate anche in ambito industriale e social. Di nuove tecnologie – e in particolare di ricerca interna con Voice Search – ha parlato anche Alessio Pomaro presentando Lisa, la digital assistant autonoma nell’apprendimento dei contenuti e capace di interagire con gli utenti attraverso molteplici canali.

SEO

Illuminante come sempre Enrico Altavilla, esperto delle logiche che si celano dietro il meccanismo dei motori di ricerca: il suo intervento ha riguardato i recenti aggiornamenti dei criteri di ranking di Google, in particolare il “Medic Update” dello scorso agosto. Sul Medic Update è tornato anche Ivano Di Biasi, mentre Giovanni Sacheli ha condiviso con i partecipanti un’utilissima SEO checklist comprendente oltre 90 elementi tecnici e contenutistici da studiare e valutare per avviare un percorso di ottimizzazione dei siti web che vada oltre le mode passeggere o i repentini aggiornamenti algoritmici.

I meno esperti hanno inoltre potuto beneficiare dell’intervento di Riccardo Mares sulle fondamenta e i principi strutturali della SEO, dalla strategia iniziale alla manutenzione.

E-commerce, Mobile First e Cross-device

Con Michele Mereu siamo entrati nel mondo dell’e-commerce e abbiamo appreso nuove tecniche e tools per ottimizzare lo Shopping feed di Google. Francesco Chiappini ha approfondito il concetto di Mobile First, presentando una serie di best practices interessanti per progettare un e-commerce in grado di vendere sui dispositivi mobili. Sul tema mobile e cross-device è tornato anche Fabio Milione, che ha illustrato le differenti performance registrate dai dispositivi mobili rispetto al desktop e proposto la definizione di obiettivi diversi per device.

Google Tools

Google è stato senza dubbio il grande protagonista di questa due-giorni. Ben 4 relatori – Gabriele Benedetti, Simone Rinzivillo, Ivan Cicconi e Vlanetina Tiengo – ci hanno guidato nei cambiamenti generati dal rebranding della piattaforma Google Adwords (ora Google Ads), presentando le principali novità e condividendo possibili soluzioni per migliorare le performance dell’advertising, tracciare le conversioni offline e gestire la pianificazione delle campagne con soluzioni automatizzate.

Luca Bove ha parlato delle opportunità di promozione delle attività locali con Google My Business e altri sistemi Local. Il suo intervento ha ribadito l’importanza, già discussa l’anno precedente, del marketing di prossimità e della SEO locale.

Numerosi approfondimenti anche sul mondo in costante evoluzione dei Big Data, con l’analisi approfondita di tools quali Google Sheets, Google Data Studio e Google Cloud (Daniele Sghedoni). Matteo Zambon ci ha inoltre fatto vedere come sfruttare strategicamente i dati di Google Optimize, strumento gratuito e potente che aiuta ad aumentare le conversioni e le prestazioni di un sito web.

Immancabile anche l’intervento su Google Analytics e in particolare sulla corretta impostazione degli obiettivi (William Sbarzaglia).

Google è stato inoltre il protagonista di tutti i workshop, focalizzati su Analytics, Ads e Tag Manager.

Altri

Segnaliamo infine alcuni altri speech particolarmente rilevanti. Giulio Gargiullo ha presentato le principali novità di Yandex e dato consigli per avviare campagne di digital advertising nel mercato russo. Giovanni Cappellotto ha dedicato ad Amazon un intervento di ben 90 minuti, durante i quali ha spiegato come costruire un business duraturo analizzando correttamente il portafoglio prodotti, identificando le aree a rischio e prevenendo le violazioni di brand (per esempio quelle messe in atto da rivenditori non autorizzati).

Due i principali interventi in ambito Content: Alessandro Facco si è servito di tre casi studio per illustrare come e quanto il contenuto influenza il risultato delle campagne paid, mentre Lisa Guerrini ha descritto le principali tipologie di contenuti e sottolineato il ruolo fondamentale che questi rivestono nel customer journey.

Molto interessanti anche le due talk di chiusura del Search Marketing Connect: la prima un dibattito sullo stato del mercato con le web agency italiane, che ormai da anni accompagnano le imprese del paese nell’era del digitale e della comunicazione online; la seconda dedicata invece a quanto sta accadendo oggi nel mondo del Search Marketing e alla sua possibile evoluzione futura.

 

Debora,
Web Content Editor