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Video killed the content star

Video killed the content star

Il monopolio dei contenuti fotografici è in pericolo, sotto il peso di un nuovo concorrente multimediale: i video. Come cantavano gli Aqua e come proclamano le più recenti statistiche: video killed the content star. Se state già correndo a scaricare una nuova app per aggiornare la comunicazione del vostro brand, prendetevi qualche minuto per scoprire come mai vi suggeriamo di puntare su questo linguaggio e il percorso più idoneo alla vostra attività.

Integrare i video nella campagna di comunicazione: 5 motivi + 1 per cui rappresenta una strategia vincente

  1. SIAMO SEMPRE PIU’ CONNESSI

In Italia nel 2020, la quantità di persone presenti ed attive online è cresciuta insieme al tempo che trascorrono online: 6 ore connessi ad internet ogni giorno, e 1 ora e 57 minuti sui social. Le piattaforme preferite dagli italiani sono le medesime dell’anno scorso, con YouTube e le app di Facebook (WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger, nell’ordine) nella top 5 ( https://wearesocial.com/it/blog/2020/02/report-digital-2020-in-italia-cresce-ancora-lutilizzo-dei-social).

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L’accesso immediato alle informazioni, gli intervalli di attenzione sempre più brevi e la mancanza di tempo creano lo scenario ideale per il proliferare di contenuti semplici, on-demand e disponibili su tutti i device e facilmente assimilabili: i video. Inoltre, essendo versatile ed accattivante, il video non solo da all’utente la percezione di assistere a qualcosa di reale – poco costruito – ma è anche un contenuto facile da condividere su più piattaforme. (https://www.brandme.io/it/video-marketing-personal-branding/)

  1. IMPLEMENTARE LE PERFORMANCE DEL SITO

Tra le 5 strategie SEO 2020 efficaci per aumentare il traffico del tuo sito web (https://readwrite.com/2020/10/21/effective-seo-strategies-to-grow-your-website-traffic/) figura “Includere un video di alto livello” poichè un video riesce a trattanere sul sito una persona per molto tempo, questo agli algoritmi aiuta per posizionare meglio il sito, in quanto è ritenuto valido.

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Includere contenuti video sul sito web aiuta ad aumentare il tempo di permanenza dei visitatori, il che determina dei vantaggi dal punto di vista SEO: maggior tempo trascorso sul sito infatti crea un livello più elevato di fiducia da parte dei motori di ricerca e segnala loro la presenza di contenuti di qualità. Inoltre, poiché Google possiede YouTube, includere un contenuto multimediale all’interno del tuo sito web aumenta in modo significativo l’effetto positivo sul ranking dei motori di ricerca. (https://martech.zone/digital-marketing-video/)

2.1) UX EXPERIENCE

I brand sono presenti in tanti canali diversi; social network e sito istituzionale possono frammentare l’audience provocando un calo d’attenzione poichè è più laborioso e lungo cercare informazioni su tutte queste piattaforme online. Utilizzare un video uniforma l’immagine del brand, oltre a essere un contenuto semplice, diretto, di consumo immediato e coinvolgente sul piano emozionale. Pertanto, può aiutare a rendere il viaggio del cliente più fluido e più breve. Dai video che spiegano i valori del marchio a quelli che forniscono maggiori dettagli su prodotti o servizi, le persone preferiscono guardare video dove possibile, con il 72% delle persone che preferisce conoscere un’azienda tramite video piuttosto che tramite testo.

2.2) BIG DATA

I video permettono di avere a disposizione più dati statistici per analizzare KPI e ROI utili alla strategia di marketing e alla profilazione del target. Quando si tratta di contenuti video si è in grado di misurare le percentuali di clic, il numero di volte in cui qualcuno visualizza un video e persino il punto in cui ha smesso di guardare. Avere queste informazioni a disposizione consente di capire cosa funziona e cosa no e come migliorare la tua content strategy futura. Invece la performance e l’efficacia di un contenuto testuale sono più difficili da misurare.

  1. LA COMPONENTE EMOTIVA

Creare connessione emotiva genera fiducia. Il video, oltre ad essere uno strumento in grado di creare connessioni affidabili, è una forma di contenuto incredibilmente potente in grado di evocare forti emozioni e rimanere in mente più di qualsiasi altro mezzo. Pensaci, con una foto non puoi puntare su musiche, espressioni facciali, dinamicità e tono della voce. Grazie ai contenuti video, gli interlocutori hanno una visione più chiara di chi sei e di quali siano gli obiettivi; vedono il tuo volto ed ascoltano la tua voce; tutto ciò si traduce in un meccanismo in grado di stabilire un rapporto di fiducia che si instaura tra gli utenti ed il tuo marchio personale. 

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3.1) Gli utenti sono più coinvolti da contenuti multimediali piuttosto che statici. Il 65% di individui guardano più di tre quarti di un video, superando di gran lunga i dati dei contenuti basati su testo, è chiaro che il video è lo stile di comunicazione preferito per gli spettatori. (https://www.brainshark.com/ideas-blog/2014/March/ten-video-marketing-statistics-and-what-they-mean-to-you)

3.2) Una nuova tendenza. Sebbene i video più brevi siano facili da consumare essi non riescono a consentire ai marchi di formare la connessione emotiva che li rende memorabili per i consumatori. Nel 2017, circa l’80% dei video durava meno di cinque minuti, tuttavia, questi brevi video tendevano a generare meno di un terzo del coinvolgimento complessivo nei contenuti video. In confronto, i video di 15 minuti o più hanno generato il 50% del coinvolgimento del pubblico. Queste statistiche dimostrano che i video di lunga durata possono aiutare a mantenere le persone interessate al tuo messaggio e al tuo marchio. I video di lunga durata ti consentono di raccontare una storia che può renderti memorabile, oltre ad aiutare a educare il tuo pubblico, che si tratti dei tuoi prodotti o dei valori del tuo brand.

  1. IL LORO APPORTO NEGLI ACQUISTI

i video possono costituire una parte importante del processo decisionale di un consumatore (https://www.smartinsights.com/digital-marketing-platforms/video-marketing/video-marketing-trends-2020/) in quanto preferiscono quattro volte di più guardare un video su un prodotto piuttosto che leggere contenuti a riguardo (https://animoto.com/blog/business/video-marketing-cheat-sheet-infographic). Se possiedi un e-commerce, una ricerca afferma che il 71% dei marketer sostiene che i tassi di conversione dei video superino di gran lunga gli altri sforzi di content marketing (https://www.vidyard.com/blog/2019-video-in-business-benchmarks-infographic/).

  1. UNO STRUMENTO PER CONQUISTARE LE NUOVE GENERAZIONI

Un target che i professionisti fanno fatica a raggiungere, sono i millenials e le giovani generazioni in quanto non frequentano solitamente i social network. Realizzare campagne pubblicitarie su youtube o online attraverso i video è un’ottima strategia in quanto: sono particolarmente interessanti per i più giovani con il 66% degli adolescenti (13-19 anni) e il 56% degli adolescenti (8-12 anni) riferisce di guardare video online ogni giorno (https://www.smartinsights.com/digital-marketing-platforms/video-marketing/video-marketing-statistics-to-know/).

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  1. IL FUTURO E’ GIA’ QUI

Ne è un segnale le storie in continua ascesa. A gennaio 2019 vantavano 500 milioni di utenti di Stories attivi al giorno in tutto il mondo (https://www.statista.com/statistics/730315/instagram-stories-dau/) ora anche linkedin le ha introdotte e instagram ha potenziato la sezione video introducendo i reels: i video sono il futuro della comunicazione anche per i grande player digitali. Attenzione! le storie non sono un’opzione adatta per ogni marchio e bisogna valutare con un esperto se e come integrarle nel piano editoriale (https://www.smartinsights.com/social-media-marketing/social-media-strategy/social-media-marketing-trends-2020/)

Tips e Idee per il tuo prossimo video di successo

1) Con l’impossibilità a riunirsi in presenza e cercando nuovi canali di guadagno, i professionisti scelgono di realizzare video lezioni e tutorial per lavoratori alle prime armi o per seguaci curiosi. I video in live streaming sono un modo efficace per raggiungere nuovo potenziale target, creare conversazioni e costruire una community attorno al marchio. Dipende dalla tipologia di attività, se ti occupi di crafting, grafica, ristorazione o allestimenti potrebbe essere un’ottima idea!

B) Variare i contenuti social che sono per la maggioranza foto statiche. E’ stato appurato che i video sono più coinvolgenti e riescono a trattenere la persona più a lungo, l’algoritmo premia quando ci si ferma a lungo su un post e il traffico dati ne beneficia. 

Punta su di te! Ovvero realizza riprese brevi, per sito e social incentrati sul tuo modus operandi è utile per far conoscere da vicino come lavori e qual è l’approccio che adotti con i clienti. Mostrare il tuo viso e dimostrare concretamente perché dovrebbero affidarsi a te. Durante questo video inoltre puoi condividere informazioni o mostrare strumenti, le capacità di gestione e problem solving. In questo modo, tutti i potenziali clienti e partner commerciali possono facilmente osservare le abilità, caratteristiche e attitudine.

C) Creare video presentazioni di brand identity. Questo prodotto è utile quando bisogna presentarsi, mostrare rapidamente e in breve tempo cosa hai fatto. Un portfolio visual moderno e originale.

Prova a utilizzare i contenuti video per aumentare le tue iniziative di marketing via email. L’uso della parola “video” all’interno dell’oggetto aumenta il tasso di apertura del 19% e le percentuali di clic del 65% (https://blog.hubspot.com/marketing/visual-content-marketing-strategy). Non solo, condividilo sui social e nella sezione personale sul sito, poichè la pagina di presentazione è una delle più visualizzate sul sito web, e aggiungerebbe un tocco dinamico.

D) Acquisire testimonianze. Non esiste una prova effettiva della veridicità delle opinioni dei clienti, quindi spesso non viene minimamente presa in considerazione. Per questo, riuscire a raccogliere testimonianze video otterrai un impatto molto più forte. Non solo, questo contenuto potrebbe risultare divertente ed originale, ma anche più attendibile: difficilmente qualcuno mette la faccia quando mente.

Tips:

  • Rivolgiti ad un moviemaker professionista se non disponi dell’attrezzatura adatta o se devi inserire delle frasi! Ricordati che per avere appeal il montaggio deve essere breve e avere i sottotitoli poiché le persone usano i social senza audio.
  • Richiedi il supporto di una web agency per delineare prima il target e la tipologia di video più adatta alle tue esigenze di marketing.

consumatori ora guardano più video che mai. Si stima che la persona media trascorrerà 100 minuti ogni giorno a guardare video online nel 2021. Si tratta di un aumento del 19% rispetto ai minuti di visione giornalieri nel 2019, che erano 84. Per questo, i video online sono il canale digitale in più rapida crescita per spese pubblicitarie. Entrare di prepotenza a far parte della strategia di marketing digitale, significa anche che ci sarà molta più concorrenza da affrontare. Per questo bisogna affidarsi ad una agenzia di comunicazione professionista con esperienza che collabora con un videomaker, i quali sapranno comunicare i valori del tuo brand attraverso storytelling e conoscano le tendenze del settore.

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